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U.S. Verticale
Simbolo
soprannomi 'Falchi'
Segni Distintivi
Maglie
Colori Sociali Nero, Arancione e Bianco bandierina
Simboli Falco
Dati Societari
Città
Nazione Italia
Confederazione FSGC
Campionato SFL
Anno Fondazione 1927
Proprietario Famiglia Giacallone
Presidente Andrea Giacallone
Allenatore Vito Zamato
Stadio Le Due Sorelle
Palmares

U.S. Vericale

L'Unione Sportiva Verticale, nota come US Verticale o più semplicemente Verticale è una società calcistica soheadiana nata nel 1910.

Storia

Gli albori

Nel primo decennio del 900' in città vi erano due squadre, la SS Falconeria e l'US Squadranostra. Queste due squadre si sono contese nel corso degli anni il titolo provinciale, fino a quando, nell'anno 1910 avvenì la loro fusione, portando alla nascita dell'Unione Sportiva Verticale, in onore alla vista verticale della città che si puo vedere dal campanile cittadino alto 80m, per poter competere su medi-alti livelli ai campionati regionali. Da quel momento i colori sociali divennero il nero e l'arancione, presi dalla prima divisa storica dell'US Squadranostra mentre per il simbolo venne preso il Falco della SS Falconeria. Le partite venivano disputate nello stadio cittadino denominato “Il Comunale delle due sorelle”, che dopo la fusione tra i club divenne piu semplicemente “Le due Sorelle”.

I primi passi del Verticale

Dalla fusione fino alla fine degli anni '20 per il Verticale fu un lungo periodo di assestamento, giocando a livelli alterni il campionato di promozione girone sud e raggiungendo solo nel 1919 la promozione in Seconda divisione Sud. Nel primo anno di Seconda Divisione, l'Us Verticale raggiunse la promozione diretta grazie agli investimenti della famiglia Giacallone, fautori della fusione. Arrivati in Prima divisione, sbarca alle corte del Mister Ubaldo Lisambi, seduto sulla panchina del Verticale sin dall'anno della sua fondazione, l'attaccante Italobrasiliano Rubens Fittipaldi, che frantuma ogni record di squadra indossando la maglia N. 9. Grazie a Fittipaldi e alla spiccati doti offensive del Mister Lisambi il Verticale raggiunse la storica promozione nella Terza Serie Nazionale, la cosiddetta serie C.

Dalla C alla SCL

Gli anni '30 e '40 sono accompagnati da 14 salvezze 3 retrocessioni e 3 promozioni.

Con la morte dello storico allenatore Lisambi, che era rimasto seduto sulla panchina dei Falchi per 30 anni, viene ingaggiato il suo “delfino” Arnaldo Pesci che continuò il suo lavoro confermando la visione principale del Verticale, giocare attaccando. Grazie a questa continuità di lavoro, il Verticale ha ormai come marchio di fabbrica la fase offensiva ed il pubblico si aspetta di giocare ogni partita cosi. Per questo dopo Pesci, rimasto sulla panchina del Verticale per 8 anni e portato la squadra a 8 salvezze consecutive e andando a giocarsi 4 finali di coppa di C, tutte perse, fu ingaggiato il giovane Muretto. Con Muretto sulla panchina dei Falchi il Verticale non propose piu il suo gioco spiccatamente offensivo, ma anzi l'esatto opposto. Muretto nonostante tutte le critiche si salvò dalla retrocessione grazie alla vittoria nei playout contro la Pro Magica ma fu esonerato lo stesso a fine anno a causa delle pressioni dei tifosi. Gli anni '50 e '60 videro il Verticale alternare grandi stagioni a stagioni deludenti, con alla guida della squadra Mister Benito Didonde, in questi anni fu ristrutturato ed ampliato di 10 mila posti lo stadio “Le due Sorelle”. La prima e storica promozione avvenne nel primo degli anni '70 grazie al mister Eugenio Sanpietro, soprannominato in città “La Chiave”, chiamato cosi per la sua bravura nell'aprire le difese avversarie (mentre per le malelingue il soprannome derivava dalle abilità casanovesche dell'allenatore). “La Chiave” grazie ai suoi allenamenti portò il Verticale per la prima volta in SCL dove vi rimase per tutti gli anni 70. In questi dieci anni sempre con alla guida Sanpietro esplosero diversi giocatori, tra i piu famosi ricordiamo Eraclio Verri, Eustachio Cevano, Guglielmo Giamozzani ed il compiato capitano Valerio Duchetto.

La prima volta in SFL

Con 9 anni di salvezze e con un calcio offensivo, Sanpietro portò alla ribalta nazionale il nome della squadra, fino alla prima e storica promozione in SFL nel 1980 vincendo il campionato SCL. Sanpietro fu l'allenatore anche nel primo anno in SFL dove il Verticale ben figurò con il suo calcio, ma la rosa non si dimostrò all'altezza e la prima stagione in SFL culminò con l'ultimo posto in classifica.

L'ottovoltante Verticale

Nell'82 Sanprietro si ritirò dal calcio e il mister divenne Giacinto Russo che dovette ricostruire da zero la squadra per affrontare la SCL. Russo però non si dimostro all'altezza del compito e il Verticale scese con sorpresa in serie C dove ci rimase per 4 anni. Nell'86 sempre con Russo allenatore il Verticale ritorno in SCL dove ci rimase fino all 88' prima di ritornare in SFL. Nell '87 Russo si ritirò e divenne allenatore Eustachio Cevano. Con Cevano alla guida ed ormai capitano l'esperto centrocampista Beppe Comodino il Verticale ottenne la sua prima salvezza storica in SFL e ci rimase fino al fatidico '92. In quell'anno infatti il Verticale scese in SCL ed a causa di una grave crisi finanziaria tornò nel giro di due anni in serie C. Comodino all'eta di 35 anni, nel '96 contribuì alla risalita in SCL ed alla seconda storica Coppa di C prima di appendere le scarpette al chiodo. Rimase in SCL fino al '98 dove ritornò in SFL e riuscì a salvarsi nel campionato 99-00. Nel 2010 in onore del centenario la società disputò l'intero campionato alternando la tradizionale maglia nero arancio alla bianco arancione, colori sociali della Falconeria. Nel 00-01 torno in SCL dove ci rimase fino al 2011 sfiorando piu volte la promozione in SFL. Nel 11-12 a causa di scelte societarie sbagliate il Verticale scese in C e cambiò totalmente struttura. Esonerati il DS ed allenatore il Verticale ingaggiò Comodino come DS e Vito Zamato come allenatore che raggiunse subito al primo anno la promozione in SCL grazie al talentuso portoghese Saoj. L'anno dopo in SCL dominò il campionato ed approdo in SFL.

I Giorni Nostri e lo Zamatismo

Il primo anno di Zamato in SFL non fu semplice, al finire del girone d'andata il Verticale vinse solo la prima partita, ne pareggiò una e perse le restanti cinque. Nel girone di ritorno le cose non andarono meglio, nonostante il passaggio in seminifinale di coppa maturato nel girone d'andata in campionato il Verticale collezzionò due sole vittorie, un pareggio e quattro sconfitte che lo fecero arrivare alla penultima posizione in classifica e Zamato dovette scontrarsi con gli Sfrittoli ai play-out, vinti solo ai rigori dopo il risultato finale di 2-2.

Il secondo anno di Zamato

Colori e Simboli

Strutture

Stadio

Centro di Allenamento

Sede Societaria

Società

Organigramma Societario

Allenatori e Presidenti

Calciatori

Hall of Fame

Capitani

Palmarés

Tifoseria

Storia

Gemellaggi e Rivalità

Media

Organico

Rosa

Rosa, numerazione e ruoli, tratti dal sito web ufficiale della Lega Professionisti SFL (LPSFL), sono aggiornati al 1º settembre 2015

Ruolo Nazione Nome
12 POR Sergio Spinello
1 POR arabia_saudita.jpg Abdul-Samad Ibn Nusayr
3 DIF Cesare Marcantonio
4 DIF Francesco Papanti
16 DIF Donald McFaslane
5 DIF Georgi Stoychev
6 DIF Alexandru Dumitru
20 TER Stefano Colaussi
28 TER Victor Landau
27 TER Luca Mustacchi
20 MED Chuck Morgan
7 CC Aleksej Spoic
27 CC Bojan Saveljinas
8 CC finlandia.jpg Kimi Kalainen
14 CC James Cameron
29 CC Igor Zizka
33 CC Simone Bordino
18 CC Marco Valerio
10 TRE Matteo Egra
23 TRE Nikolay Radomir
9 ATT Azubuike Darebo
11 ATT Enrico Maria Sighinolfi
45 ATT Damian Niru
32 ATT Gonçalo Saoj

Staff Tecnico

Dal sito web ufficiale della società

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